Marketing esperienziale in hotel: progettare esperienze che generano valore e passaparola

Oggi gli ospiti degli hotel cercano esperienze di valore, meglio se non convenzionali e creative, non solo una camera pulita e una buona colazione, perchè questi elementi sono ormai dati per scontati.

Il marketing esperienziale aiuta l’hotel a progettare i piccoli e grandi momenti significativi che coinvolgono emotivamente il cliente, lo fanno sentire parte di una storia, e lo spingono a parlare della struttura all’interno del proprio network relazionale, online e offline.

Ho pensato a questo corso proprio per accompagnarti a ripensare al tuo hotel come “regista di esperienze”, da far vivere al cliente dentro e fuori la struttura.

Analizziamo insieme i diversi tipi di esperienze che è possibile definire e sviluppare, tra sensoriali, narrative, relazionali e collegate al territorio, e il loro impatto sulla percezione del rapporto prezzo-valore, e quindi sul livello di soddisfazione e sul conseguente passaparola generato.

L’obiettivo è aiutarti a costruire un portafoglio di esperienze concrete, percepite come di valore o addirittura memorabili e coerenti con il posizionamento, ma anche sostenibili dal punto di vista economico, e facili da comunicare in modo semplice ai clienti target durante i diversi momenti di contatto.

Contenuti

  1. Che cos’è il marketing esperienziale in hotel: la differenza tra aggiungere gadget e progettare esperienze che hanno significati chiari, riconoscibili e apprezzati dagli ospiti
  2. Mappa dei momenti chiave dell’esperienza: il pre-arrivo, l’accoglienza all’arrivo, la permanenza, la partenza, e il post-soggiorno come fasi in cui è più efficace inserire elementi da ricordare
  3. Tipologie di esperienze: sensoriali, narrative, partecipative, relazionali, e legate al territorio, con esempi concreti e facili da applicare in alberghi di diversa tipologia e dimensione
  4. Esperienze e specializzazione dell’hotel: come collegare le attività proposte ai segmenti obiettivo e ai format tematici già presenti, o che si prevede di sviluppare
  5. Co-progettazione con il territorio: come collaborare in modo concreto con le guide, con i produttori, con le associazioni, e con gli artigiani, per creare esperienze autentiche e distintive
  6. Organizzazione e standardizzazione soft: come trasformare le esperienze in “prodotti” replicabili, grazie all’uso di procedure leggere e considerando margini adeguati di personalizzazione
  7. Valorizzare economicamente le esperienze: decidere quali servizi ed elementi includere, cosa proporre come extra, e come comunicare correttamente il rapporto qualità-prezzo ai clienti
  8. Marketing interno delle esperienze: come spiegare e vendere le attività alla reception, al ristorante, al bar, nella SPA, e in tutti gli altri punti di contatto interni
  9. Passaparola e storytelling degli ospiti: come stimolare la condivisione spontanea dell’esperienza vissuta, senza forzare gli ospiti a scrivere recensioni positive o a creare altri contenuti
  10. Misurare l’efficacia del marketing esperienziale: come osservare in modo oggettivo l’impatto sul livello di soddisfazione, sullo scontrino medio, sul tasso di ritorno, sulle recensioni e sulla reputazione

A chi è rivolto

Ho sviluppato questo corso soprattutto per proprietari e direttori d’hotel, ma anche per responsabili marketing, guest experience manager, responsabili F&B, SPA manager e, più in generale, per tutte le figure che si occupano di rendere l’offerta più distintiva, coerente e memorabile.

È utile per tutti i tipi di strutture e di qualsiasi dimensione, ma soprattutto per hotel che lavorano con clienti leisure, inclusi i resort, oltre che per strutture urbane orientate al lifestyle e per chi gestisce format tematici (family, bike, wellness, pet, adults only, ecc.).

Cosa impari

Con questo corso impari a progettare esperienze in hotel coerenti con il suo posizionamento, e in grado di aumentare la percezione di qualità degli ospiti, evitando però di introdurre attività solo “di moda”, che non portano valore reale.

Scopri come mappare i momenti chiave del soggiorno, come individuare le opportunità concrete per introdurre i rituali, i micro-eventi, le attività sensoriali, le esperienze legate al territorio, e i momenti relazionali coerenti con l’identità dell’hotel.

Torni al tuo lavoro portando con te una proposta di portafoglio di esperienze concrete e facilmente adattabili alla tua struttura, con suggerimenti chiari sul loro sviluppo, sulle tariffe da applicare, sulle azioni di comunicazione più efficaci, oltre alle strategie relazionali utili per coinvolgere gli ospiti.

Impari anche a integrare il marketing esperienziale con le strategie e la azioni di vendita, a valorizzare le esperienze per trasformarle in efficaci leve di passaparola e di storytelling, e a misurarne l’impatto sul fatturato, sulle recensioni, e sul tasso di riacquisto nel tempo.

Plus del corso

  • Contenuto totalmente personalizzato in funzione delle specifiche esigenze dei partecipanti
  • Approccio concreto che include l’analisi di casi studio e di best practice
  • Esercitazioni pratiche e role play che coinvolgono attivamente i partecipanti
  • Consegna della presentazione integrale da usare come manuale

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