Ogni ospite vive l’hotel attraverso un percorso fatto di touchpoint successivi, che possono essere identificati nella fase di ricerca, valutazione delle alternative, prenotazione, arrivo, permanenza, partenza, post-soggiorno, e ricordo.
Il service design applicato all’ospitalità ti aiuta a mappare questo journey per individuare i punti critici, progettare “momenti firma”, e allineare l’organizzazione e la gestione dei reparti per offrire all’ospite un’esperienza coerente e fluida.
Ho pensato a questo corso per aiutarti a guardare l’hotel con gli occhi del cliente. Analizziamo insieme il journey dei principali segmenti, identifichiamo i punti chiave e quelli problematici, le inconsistenze, le occasioni perse, e progettiamo gli interventi operativi che uniscono organizzazione, servizio, spazi, e comunicazione.
L’obiettivo è trasformare ogni fase del soggiorno in una concreta opportunità di marketing esperienziale, capace di consolidare la relazione tra cliente e hotel, e sostenere il posizionamento scelto.
Contenuti
- Cos’è il guest journey in hotel: comprendere la sequenza delle fasi che l’ospite attraversa dal primo contatto al ricordo dopo la partenza
- Principi base di service design: pensare l’ospitalità come un unico servizio integrato che unisce processi, persone, spazi, tecnologie, e percezioni del cliente
- Mappare il journey dei segmenti chiave: identificare le differenze di comportamento nel passaggio tra le diverse fasi del percorso di famiglie, business, gruppi, coppie, e altri target
- Rilevare attriti e momenti critici: il check-in e il check-out, le attese, le informazioni mancanti, gli spostamenti di camera, i pagamenti, le regole poco chiare, e le altre fonti di frustrazione
- Progettare momenti firma: definire con chiarezza i punti del journey dove è possibile sorprendere piacevolmente l’ospite, e renderli coerenti con il brand e con le risorse disponibili
- Allineare processi e reparti: come definire e sviluppare in modo concreto i flussi di lavoro interni che sostengono il journey ideale, per evitare i rimbalzi e le incoerenze operative
- Integrare spazi fisici e digitali: come collegare le informazioni, la tecnologia, la segnaletica, e le interazioni umane lungo tutto il percorso
- Misurare l’esperienza lungo il journey: come raccogliere i feedback, le osservazioni, e i dati che aiutano a migliorare continuamente la qualità del servizio al cliente
- Gestire situazioni eccezionali nel journey: l’overbooking, i reclami, gli imprevisti, e i problemi tecnici affrontati con la logica del service design
- Creare una cultura interna centrata sul journey: come coinvolgere il team nel ragionare per percorsi logici, e non solo per singole mansioni o per reparti separati
A chi è rivolto
Ho sviluppato questo corso per proprietari e direttori d’hotel, responsabili qualità, marketing e guest experience, responsabili di front office e housekeeping, F&B e SPA manager, e più in generale per tutti coloro che lavorano sui progetti di miglioramento del servizio.
È ideale per le strutture che vogliono superare la logica tradizionale del lavoro per mansioni o per reparti, e iniziare a ragionare in termini di percorso dell’ospite, coordinando meglio i processi, le persone, gli spazi, e gli strumenti digitali.
Cosa impari
Con questo corso impari a mappare il guest journey dei tuoi ospiti inteso come insieme di fasi logiche e sequenziali che vanno dalla ricerca di una struttura in grado di soddisfare uno specifico bisogno al post-soggiorno, individuando i momenti chiave, quelli critici, e le opportunità.
Scopri i principi base del service design applicato all’hotel, come progettare momenti firma coerenti con il brand, come allineare le procedure e i comportamenti dei reparti, e come far dialogare gli spazi fisici e i touchpoint digitali lungo tutto il percorso esperienziale dell’ospite.
Ritorni al tuo lavoro in hotel con una mappa chiara del journey dei clienti del tuo hotel, e con una lista di piccoli e grandi interventi operativi ordinati per priorità di applicazione, con l’obiettivo di rendere la loro esperienza più fluida, coerente, e memorabile.
Hai anche un ricco set di spunti concreti e applicabili immediatamente per creare una cultura interna orientata al cliente, finalizzata a coinvolgere il team nel miglioramento continuo dei servizi, e a misurare gli effetti del redesign del journey sulla percezione di qualità, sui reclami, sulle recensioni, e più in generale sulla capacità dell’hotel di differenziarsi dalla concorrenza.
Plus del corso
- Contenuto totalmente personalizzato in funzione delle specifiche esigenze dei partecipanti
- Approccio concreto che include l’analisi di casi studio e di best practice
- Esercitazioni pratiche e role play che coinvolgono attivamente i partecipanti
- Consegna della presentazione integrale da usare come manuale
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